sabato 8 ottobre 2011

VERDERIO NELL'ARCHIVIO DE "LA STAMPA", QUOTIDIANO DI TORINO. Seconda selezione

Seconda selezione di articoli riguardanti Verderio, pubblicati da "La Stampa", quotidiano di Torino. La prima selezione è stata publicata su questo blog il 26 settembre 2011. M.B.




LA STAMPA - 1 luglio 1928
Grave incidente di un muratore - Milano, 30 notte
Nel pomeriggio in una casa in costruzione in piazza Beccaria da un ponte di fabbrica è caduto il muratore Gerolamo Scali di anni 17 da Verderio Superiore. Il poveretto, che ha riportato una grave ferita alla testa, giace morente all'Ospedale Maggiore.



STAMPA SERA - 10 aprile 1939
Investito dal proprio carro muore sul colpo - Como, lunedì sera
Tale Aquilino Villa, da Verderio Inferiore, era sceso dal carro su cui si trovava per scambiare qualche parola con un amico. La conversazione durò qualche tempo, finché il cavallo, stanco evidentemente di ... aspettare, si mise in moto. Il Villa rincorse l'animale tentando di fermarlo, ma cadde ed il veicolo gli passò sul corpo, uccidendolo.

STAMPA SERA - 7 agosto 1940
Denuncia un furto che ha commesso lui
La triste azione di un sacrestano che ha avuto per complici due suoi figli.
Como, mercoledì sera
Qualche giorno fa il sacrestano cinquantunenne F.C. da Verderio Inferiore (Como), denunciava ai carabinieri che il suo parroco era stato derubato di 1200 lire in denaro, di diversi tessuti e di altri oggetti, e che egli a sua volta era stato derubato della bicicletta. Le indagini invece accertarono invece che fu lo stesso C. a commettere il furto con l'aiuto del figlio C e di una sua bimbetta di otto anni ... I due ladri sono stati denunciati.

STAMPA SERA - 13 marzo 1940
Appicca il fuoco ad una casa per vendicarsi della fidanzata che l'ha piantato - Como, mercoledì sera
L'altra sera un violento incendio distruggeva completamente, a Verderio Inferiore, un cascinotto di proprietà della signora M.F. ved O., causando un danno notevole e mettendo in pericolo un gruppo di case poste vicinissime al rustico in fiamme.
Le indagini svolte in proposito dai carabinieri accertavano che l'incendio era doloso e permettevano di elevare forti dubbi sulla colpevolezza del carrettiere ventiquattrenne P. A. , del luogo. Costui, invitato in caserma, dopo qualche timido diniego, finiva col confessarsi autore dell'incendio, aggiungendo di aver appiccato il fuoco al cascinotto per vendicarsi - attraverso la madre di lei, proprietaria del rustico - della sua fidanzata, la quale, malgrado le sue preghiere, non voleva più saperne di continuare la relazione intrecciata da tempo.
Gli stessi carabinieri stanno ora indagando se vi sia qualche relazione fra l'incendio in parola e un altro incendio che, a qualche ora di distanza, ha distrutto, a Verderio Superiore, un altro cascinotto di proprietà dei cugini Carlo e Luigi Sala.. [...]




STAMPA SERA - 27 agosto 1941
Il carro fermo - Carrettiere trovato cadavere da alcuni passanti - Como, mercoledì sera
Insospettiti da alcuni indizi, alcuni passanti si avvicinavano l'altra sera, a Paderno Robbiate, a un carro trainato da un cavallo che da alcuni istanti sostava sulla via. Malgrado la presenza del conducente, seduto al suo posto, il veicolo sembrava abbandonato a se stesso. La spiegazione del singolare fatto la si ebbe immediatamente: il carrettiere Longhi Beniamino, d'anni 41, da Verderio, era ormai cadavere, ucciso probabilmente da una sincope.

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