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giovedì 17 ottobre 2019

IL PONTE DI PADERNO IN ALCUNE CARTOLINE REALIZZATE TRA LA FINE DEL XIX E LA PRIMA METÀ DEL XX di Marco Bartesaghi

Un paio di mesi fa ho ricevuto una mail dalla signora Mariangela G. di Merate. In allegato la mail aveva  una cartolina che la signora aveva pensato, a ragione, potesse essere utile per il mio blog.

896 PADERNO - Ponte sull'Adda

Al centro della cartolina il ponte di ferro, conosciuto come  “ponte” di Paderno o di Calusco, a seconda dei punti di vista, o come ponte San Michele, il nome che dovrebbe mettere d'accordo tutti. 

In primo piano la diga di Paderno, dove un gruppo di gitanti è in posa per la fotografia.


 
896 PADERNO - Ponte sull'Adda -particolare



Ringrazio la signora Mariangela e colgo l'occasione per pubblicare altre quattro cartoline che fanno parte della mia collezione.

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Nella prima, la diga di Paderno sembra essere ancora in fase di costruzione e quindi la cartolina dovrebbe risalire alla fine dell'ottocento.

2267 PADERNO - Il gran Ponte sull'Adda dalla Diga
Tutti i personaggi che animano la cartolina sono momentaneamente in posa per essere fotografati:gli operai, tre o quattro, sui due barconi che, accostati, sostengono un'impalcatura; il signore che forse li dirige, in piedi sulla diga, con le mani ai fianchi;


 
2267 PADERNO - Il gran Ponte sull'Adda dalla Diga -particolare 1


  i due personaggi a sinistra, sull'alzaia.

 
2267 PADERNO - Il gran Ponte sull'Adda dalla Diga -particolare2


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Nella seconda cartolina, la diga è ancora in primo piano.

L'Adda e il Ponte di Paderno - tip CAIMI - Brivio - 1900

Nella parte sinistra dell'immagine un uomo è seduto su un muro,con le gambe penzoloni e i piedi incrociati.Porta il cappello;forse sta fumando perché, ha la mano sinistra  vicina al volto. Sta guardando verso il ponte che un treno merci sta attraversando
 



La cartolina, edita dalla tipografia Caimi di Brivio ha una data: 1900.

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sabato 16 luglio 2016

IMPRESE ALPINISTICHE LECCHESI NELLA RACCOLTA DI CARTOLINE DI ORLANDO SIMONE a cura di Marco Bartesaghi

Le cartoline che vi presento riguardano imprese alpinistiche di alpinisti lecchesi. Fanno parte  di una raccolta, non tutta sullo stesso tema, realizzata da un mio zio Orlando Simone.
Quelle per cui sono riuscito,le ho corredate  di qualche notizia ricavata dal web. M.B.


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Ho aggiunto il profilo nero per renderla visibile

Cartolina non spedita; contine la parola "Riconoscenti" e le firme di Riccardo Cassin e, mi sembra Carlo Mauri. Con un timpro la scritta" Gascherbrum IV 6 - 8 - 1958".


"22 giugno – 6 agosto 1958, Gasherbrum IV (Karakorum, Pakistan) prima ascensione assoluta. Cassin è capospedizione; i componenti sono: Walter Bonatti, Bepi De Francesch, Toni Gobbi, Fosco Maraini, Carlo “Bigio” Mauri, Giuseppe Oberto e Donato Zeni. Bonatti e Mauri raggiungono la vetta" http://www.fondazionecassin.org/index.php?view=category&id=7%3Acronologia&option=com_content&Itemid=4



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1960 -Spedizione italiana al Ruvenzori, montagna del Congo
Fu inviata dall'alpinista Carlo Mauri al rag . Mario Ceppi, allora presidente della squadra di calcio A.C. Lecco

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1966 - Spedizione Italiana - Città di Lecco "Tierra del Fuego".
Cartolina scritta da Gigi Alippi a Velledo Simone, un altro mio zio, splendido pasticcere lecchese.
Contiene le firme di tutti i componenti della spedizione.


"1966 Prima salita assoluta al Monte Buckland (1600 m. Terra del Fuoco). Spedizione composta da Carlo Mauri, Giuseppe Pirovano, Guido Machetto, Cesare Giudici, Gigi Alippi"(http://ragnilecco.com/cerro-torre-1974/


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1973 - Spedizione Città di Lecco - Versante ovest Cerro Torre - Ande Patagoniche 
Inviata a Franco Minonzio, titolare, a Lecco, del Bar Milano (non faccio apposta: anche lui era mio zio).






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1974 -Cartolina inviata  da Katmandu alla signora M. Teresa Navotti.


È firmata da Riccardo Cassin e da altre persone di cui non comprendo il nome.


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1975 - Spedizione "Città di Lecco" - Sottosezione C.A.I. Belledo - Karakorum Baltora
Inviata alla signora M. Teresa Navotti, firmata dai componenti la spedizione.



"Accanto al capo spedizione Giulio Fiocchi, infatti, ci sono tanti giovani come Alberto Sironi, Giuseppe Lafranconi, Ernesto Panzeri, Gianluigi Lanfranchi, Carlo Duchini, Amabile Valsecchi, Daniele Chiappa, Pierino Maccarinelli, Benvenuto Laritti, Sergio Panzeri, Giacomo Stefani e il torinese Arnaldo Colombari". http://ragnilecco.com/cattedrale-grande-del-baltoro-1975/



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1975 - C.A.I. Lecco - Nevado Rajuntay vers Sud - Ovest - Cordillera Central - Perù
Inviata alla signora M. Teresa Navotti, firmata dai componenti la spedizione


NOTA: sul blog ho già pubblicato in passato una cartolina della raccolta di O. Simone.
Riguardava la spedizione lecchese, del 1961, al monte Mc Kinley, in Alaska. La potete trovare a questo indirizzo:  http://bartesaghiverderiostoria.blogspot.it/2011/07/luglio-1961-una-cartolina-dal-mount.html
 

domenica 3 aprile 2016

IL GIARDINO DELLA VILLA GNECCHI IN UNA CARTOLINA E IN UN DISEGNO D'INIZIO NOVECENTO di Marco Bartesaghi

Molte sono le cartoline che ritraggono il lato anteriore della villa Gnecchi di Verderio, quella che in precedenza era stata della famiglia Confalonieri. Più rare quelle che la ritraggono dal dietro, dalla parte del giardino.
L'unica che conosco è quella che vi sto presentando e che vedete nella prima immagine.




Questo esemplare ha viaggiato nel novembre del 1925, quando il Maestro Vittorio Gnecchi Ruscone lo indirizzò alla signorina Anna Rossi, villa Belvedere, "vialone" di  Monza.
L'immagine però è più antica, poiché un altro esemplare che possiedo ha viaggiato nel gennaio del 1912 , inviato da una certa Sandra, probabilmente una componente della famiglia Gnecchi, alla contessa Lupi di Moirano a Villa Borghi di Legnano.

Questo era quindi l'aspetto del giardino e della facciata posteriore della villa nei primi anni del secolo scorso.

Cosa è cambiato?

LA FACCIATA POSTERIORE




La scalinata d'accesso al giardino sembra essere rimasta uguale, salvo l'aggiunta di vasi per fiori sui pilastrini alle estremità dei vari tratti di balaustra.



Sul terrazzo sono state chiuse le porte finestra laterali: quella di destra sostituita da una porta cieca; quella di sinistra da una nicchia decorata a stucchi occupata una fontana con il getto d'acqua sgorgante da un mostro marino retto da due putti.




 .

Sopra la porta finestra centrale è ora presente un bassorilievo - sembrerebbe un doppio stemma - prima inesistente.

Salvo una finestrella aggiunta a destra delle tre finestre dell'ultimo piano, mi sembra che il resto della facciata sia uguale a com'era nella cartolina d'inizio novecento.


IL GIARDINO 

Del giardino, nella cartolina, si vede solo la prima aiuola a destra, guardando dalla villa. A parte il suo arredamento, che senz'altro è cambiato innumerevoli volte, per le sue dimensioni e la sua forma è rimasta uguale fino ad oggi. 

Eccola ad esempio in una fotografia degli anni quaranta del secolo scorso:







  e in un'altra scattata pochi giorni fa:




 
Diverso da come appare oggi è ciò che si vede nella parte destra della cartolina:




Qui sono ancora presenti le statue che, fino agli anni cinquanta del novecento, avevano  addobbato  l'intero lato sinistro del giardino:







Manca invece la ghirlanda di edera che le legava in un'unica architettura, unico elemento ora rimasto:





Di quello che c'era nella cartolina sono scomparse anche le palme, mentre non vi vede ancora la doppia fila di carpini che oggi costeggia il muro di cinta.


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Riguarda il giardino della villa anche un documento che dovrebbe risalire ai primi due/tre decenni del ventesimo secolo.

È un disegno in pianta, realizzato a china. Nel disegno  sono annotati a matita i nomi delle piante con cui si sarebbero dovuti realizzare i bordi e  le parti le superfici centrali delle varie aiuole, annotazioni che qui di seguito ho trascritto.

Il disegno del giardino di villa Gnecchi. Ho aggiunto i numeri per indicare le annotazioni a matita


1 Aiuola della fontana e successiva
   Centro: geranio edera
   Bordo: Alternanthera rossa

2 - 3 Centro: begoniette
         Bordo: begonia bulbosa
        
4 - Centro: verbena
      Bordo: alternanthera gialla


5 - Centro: verbena
      Bordo: alternanthera gialla

6 - Centro: lantana
      Bordo: violette (cassato a matita)

7 - Centro: bocca di leone gialla
      bordo: ageratum (cassato a matita)

8 - Centro: vaniglia
      Bordo: ageratum (cassato a matita)

9 - Centro: verbena
      Bordo: ageratum (cassato a matita)

Marco Bartesaghi