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giovedì 1 ottobre 2020
lunedì 18 marzo 2019
BIBLIOTECA COMUNALE DI VERDERIO
LA SCIENZA NEL 3° MILLENNIO
L’Uomo e l’Ambiente
Primo ciclo di conferenze 2019
LA SCIENZA NEL 3° MILLENNIO
L’Uomo e l’Ambiente
Primo ciclo di conferenze 2019
Venerdì 29 marzo 2019
Ore 21.00
. PRESSO LA SCUOLA PRIMARIA "COLLODI" DI VERDERIO
Ore 21.00
. PRESSO LA SCUOLA PRIMARIA "COLLODI" DI VERDERIO
AMICO ALBERO: RUOLI E BENEFICI
DEL VERDE IN CITTÀ
Alessio FINI
Università degli Studi di Milano
DEL VERDE IN CITTÀ
Alessio FINI
Università degli Studi di Milano
Ciclo di conferenze promosso dalla Biblioteca Comunale di Verderio, grazie alla collaborazione scientifica gratuita dei professori Gabriella CONSONNI e Giuseppe GAVAZZI, dell’Università degli Studi di Milano.
sabato 9 marzo 2019
"FINO A QUI NOI SIAMO", la mostra di Elena Mutinelli a Milano
Dal semibuio di un elegante bistrò si accede alla luce intensa della galleria Après – coup, dove la scultrice Elena Mutinelli espone una trentina di opere (29, per la precisione) in una mostra intitolata FINO A QUI NOI SIAMO.
Sculture in creta, in marmo, in travertino, in resina; tavole scolpite e poi dipinte; disegni a matita o china; un dipinto ad olio.
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| Elena Mutinelli, Di nuovo Saturno, 2018, terracotta patinata |
Corpi. Corpi nudi che si mostrano, che si affiancano, che si incontrano. Corpi che generano altri corpi.
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| Elena Mutinelli, Nell'arena, 2015, olio su tavola scolpita |
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| Elena Mutinelli, Orfeo e Euridice, 2016, argilla bianca |
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| Elena Mutinelli, La nascita di Venere, 2015, terracotta patinata |
“Il mio lavoro vuole ripercorrere le tappe della tensione forte dell'uomo tra la vita e la morte. Una sorta di pellegrinaggio nell'anima, in cui egli è rappresentato alle prese con le intenzioni quotidiane dell'esistere nel gesto, nel frammento del suo stesso corpo o di altro cui sta per divenire.
In questa frammentarietà quotidiana taluni cercano di conoscere un volto che gli appartiene ma che, immediatamente dopo, diverrà altro. È il mutamento, la metamorfosi che prende forma nella mia opera: un ricongiungersi a sé stessi in un divenire dentro di sé e nell'altro.
Più o meno visibilmente, il mito è chiamato in causa per la sua straordinaria attualità.
Mito che ripercorro attraverso la penna di Rilke e attraverso i suoi occhi che sanno vedere l’irrevocabilità dell’essere….
Leggendo le Elegie Duinesi, tante immagini vengono alla luce per la scultura: infinite maschere, sfumature e Orfeo, cantore che riesce a vedere e a sentire le cose non per come si mostrano ma per come si offrono nella loro intimità.
La bellezza degli angeli di Rilke è magnifica, ma non conosce mutamento, è immutabile, non è metamorfosi. Non è l'immagine del nostro essere.
Nell'angelo il poeta esprime la nostalgia per una bellezza che l'uomo, nella sua caducità e nel suo non permanere, tocca e conosce, ma non può raggiungere.
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| Elena Mutinelli, Fino a qui noi siamo, 2018, terracotta patinata |
Oggi abbiamo paura del bello come del terribile. Siamo alla mercé dei linguaggi che ci allontanano dall’attenzione, dall’ascolto, dalla compressione e anche dal tempo necessario per filtrare tutto questo.
Rilke ci insegna a vedere, a scoprire l'ostilità delle cose, a guardare in faccia la paura e a sconfiggerla con la scrittura”.
La mostra è allestita nella galleria Après-coup Arte di Milano, in via privata della Braida 5. Resterà aperta fino al 29 marzo e può essere visitata dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 22.00.
Una lunga intervista a Elena Mutinelli è pubblicata su questo blog al seguente indirizzo:
https://bartesaghiverderiostoria.blogspot.com/2018/11/elena-mutinelli-una-scultrice-verderio.html
lunedì 21 maggio 2018
Ciao,
la vacanza è finita. Il blog finalmente riparte, spero con una certa continuità
Marco Bartesaghi
ATTENZIONE: in questo aggiornamento del blog ho inserito 6 nuovi post. Per motivi che non riesco a spiegarmi, solo 2 appaiono in "prima pagina". In attesa che riesca a porvi rimedio, per vedere gli altri cliccate, in fondo alla pagina a destra, su "Post più vecchi"
martedì 19 settembre 2017
LABORATORI DI DISEGNO E PITTURA
Insegnante Elena Mutinelli
durata OTTOBRE/ MAGGIO
Orari lezioni:
tutti i martedì e i venerdì ore dalle 9,30 alle 11,30
pacchetto da 12 lezioni 3 ottobre/ 22 dicembre | pacchetto da 24 lezioni 3 ottobre/ 22 dicembre
pacchetto da 20 lezioni 9 gennaio/ 25 maggio | pacchetto da 40 lezioni 9 gennaio/ 25 maggio
per informazioni corsi info@elenamutinelli.eu
http://www.elenamutinelli.eu/index_file/Page1360.htm
news mostre
http://www.elenamutinelli.eu/index_file/Page1133.htm
durata OTTOBRE/ MAGGIO
Orari lezioni:
tutti i martedì e i venerdì ore dalle 9,30 alle 11,30
pacchetto da 12 lezioni 3 ottobre/ 22 dicembre | pacchetto da 24 lezioni 3 ottobre/ 22 dicembre
pacchetto da 20 lezioni 9 gennaio/ 25 maggio | pacchetto da 40 lezioni 9 gennaio/ 25 maggio
per informazioni corsi info@elenamutinelli.eu
http://www.elenamutinelli.eu/index_file/Page1360.htm
news mostre
http://www.elenamutinelli.eu/index_file/Page1133.htm
martedì 11 aprile 2017
I PROSSIMI INCONTRI ORGANIZZATI DALLA COMMISSIONE BIBLIOTECA DI VERDERIO
LA COMMISSIONE BIBLIOTECA DI VERDERIO
presenta
CI SEPARIAMO … E I NOSTRI FIGLI?
Sabato 22 aprile, ore 15.00
PERDERE UNA PERSONA CARA
Sabato 29 aprile, ore 15.00
Sabato 22 aprile, ore 15.00
PERDERE UNA PERSONA CARA
Sabato 29 aprile, ore 15.00
***
Jurij RAZZA presenta
il progetto del suo documentario
SULLA RIVA DEL LAGO
memorie dall’inferno di Ravensbruck
memorie dall’inferno di Ravensbruck
Lunedì 24 aprile, ore 21.00
***
GLI ZINGARI NELL'ARTE
da Leonardo a Picasso
Angelo ARLATI
VACCINI E VACCINAZIONI
riflessioni per una scelta consapevole
Sandro ZANETTI
Università degli studi di Milano
Venerdì 12 maggio, ore 21.00
Sandro ZANETTI
Università degli studi di Milano
Venerdì 12 maggio, ore 21.00
TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGONO PRESSO
LA SALA CIVICA DI VILLA GALLAVRESI
VIALE DEI MUNICIPI, 20, VERDERIO
LA SALA CIVICA DI VILLA GALLAVRESI
VIALE DEI MUNICIPI, 20, VERDERIO
lunedì 6 marzo 2017
LE CONFERENZE SCIENTIFICHE A VERDERIO
BIBLIOTECA DI VERDERIO
LA SCIENZA NEL 3° MILLENNIO
L’Uomo e l’Ambiente
Ciclo di conferenze primavera 2017
L’Uomo e l’Ambiente
Ciclo di conferenze primavera 2017
Venerdì 31 marzo
Ore 21.00
Sala Civica di Villa Gallavresi
CONOSCERE I PROPRI GENI PUÒ CAMBIARE LA NOSTRA VITA?
Faustina LALATTA, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
Venerdì 12 maggio, VACCINI E VACCINAZIONI: RIFLESSIONI PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE, Sandro ZANETTI, Università degli Studi di Milano
Venerdì 26 maggio, ENNIO MORLOTTI: ARTISTA, RICERCATORE, POETA DELLA PITTURA MATERICA, NATO E VISSUTO NEL NOSTRO TERRITORIO,Patrizia CONSONNI, Artista e Arte Terapeuta a Indirizzo Antroposofico
http://www.comune.verderio.lc.it/verderio/hh/index.php
mercoledì 25 gennaio 2017
lunedì 21 novembre 2016
50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL GRUPPO A.N.M.I. DI BRIVIO - "G.M. GIAN ANTONIO GNECCHI RUSCONE"
27 Novembre 2016
50° anniversario di fondazione del gruppo ANMI Brivio - “G.M. Gianantonio Gnecchi Ruscone”
Programma della manifestazione:
- Ore 9:30 ritrovo presso il monumento ai Caduti del Mare sul lungo Adda
- Alzabandiera
- Deposizione corona di alloro ai Caduti del Mare
- Breve discorso del Presidente ANMI Brivio focalizzato sul 50° anniversario
- Breve discorso del sig. Sindaco e possibilmente delle altre autorità civili e militari
- Ore 10:30 circa trasferimento in corteo alla Parrocchia.
- Ore 11:00 – 12:00 celebrazione della SS. Messa con particolare riferimento alla Patrona Santa Barbara
- Ore 12:00 trasferimento alla sala civica Comunale dove si terrà una esposizione di alcuni significativi modelli navali, e un rinfresco per gli ospiti con distribuzione di un calendario commemorativo del 50° ANMI Brivio
+ - +
Il gruppo di Brivio dell'Associazione Marinai d'Italia è dedicato alla guardiamarina Gian Antonio Gnecchi Ruscone, imbarcato sull'incrociatore Zara e disperso in mare dopo l'affondamento della sua nave, nella battaglia di Matapan del 28-29 marzo 1941.
Gian Antonio era figlio di Alessandro Gnecchi Ruscone, che a Verderio era possidente terriero e podestà negli anni della seconda guerra mondiale.
A Gian Antonio Gnecchi è dedicata un'aula della scuola primaria di Verderio.
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La commemorazione di domenica 26 novembre, comprende una mostra di modelli navali. Fra i modelli che esporrà il verderiese Enrico Colombo, una delle sue ultime realizzazioni: uno spaccato dell'incrociatore Zara.Vi presento alcune fotografie del modello, finito e in fase di costruzione.
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| Sezione dell'incrociatore Zara - modello finito |
Su Enrico Colombo, in questo blog potete trovare anche gli articoli:
UN CANTIERE NAVALE IN MANSARDA: http://bartesaghiverderiostoria.blogspot.it/2015/03/un-cantiere-navale-in-mansarda-di-marco.html
IL PIROSCAFO "SAVOIA", L'ULTIMA OPERA DI ENRICO COLOMBO: http://bartesaghiverderiostoria.blogspot.it/2016/02/il-piroscafo-savoia-lultima-opera-di.html
lunedì 31 ottobre 2016
BIBLIOTECA DI VERDERIO
LA SCIENZA NEL 3° MILLENNIO
L’Uomo e l’Ambiente
Ciclo di conferenze 2016
Venerdì 11 novembre
Ore 21,00
Sala Civica di Villa Gallavresi
Viale dei Municipi 20
Nuove tecnologie per un allevamento sostenibile
Relatore Bianca CASTIGLIONI
L’Uomo e l’Ambiente
Ciclo di conferenze 2016
Venerdì 11 novembre
Ore 21,00
Sala Civica di Villa Gallavresi
Viale dei Municipi 20
Nuove tecnologie per un allevamento sostenibile
Relatore Bianca CASTIGLIONI
Istituto Biologia e Biotecnologie Agrarie
del CNR, sezione di Lodi
del CNR, sezione di Lodi
"Al pari di altri settori agricoli, l’allevamento dei bovini da latte si trova ad affrontare la sfida di dover produrre di più e meglio dalle stesse risorse (e.g. idriche, energetiche), per soddisfare la crescente domanda mondiale di prodotti lattiero-caseari senza aumentare l'impatto ambientale.
La tecnologia diventa quindi uno strumento imprescindibile per raggiungere quest'obiettivo. L'introduzione della tecnologia in allevamento ha dato luogo alla “zootecnia di precisione”, o “smart farming”, o “allevamento 2.0”: automazione ed informatica sono sempre più presenti in stalla. Questa gran mole di dati si sta rivelando utilissima per la gestione dell'allevamento da latte, aumentandone sensibilmente efficienza e produttività, con ricadute positive sull'impatto ambientale della zootecnia e sul benessere degli animali. I dati raccolti in maniera così puntuale, dettagliata ed automatica, sono una miniera d'oro anche per la selezione ed il miglioramento genetico dei bovini da latte. Negli ultimi tempi, infatti, grazie alla mole di dati generata in allevamento, si stanno via via aggiungendo nuovi caratteri che potrebbero essere usati per la selezione, come ad esempio caratteri legati alla resistenza alle malattie, alla qualità delle produzioni, all'efficienza metabolica degli animali. La zootecnia ha quindi oggi a disposizione straordinari mezzi tecnico-scientifici per affrontare le prossime difficili sfide: un atteggiamento di apertura, e non di diffidenza, verso la tecnologia e l'innovazione è necessario per cogliere queste opportunità".
La tecnologia diventa quindi uno strumento imprescindibile per raggiungere quest'obiettivo. L'introduzione della tecnologia in allevamento ha dato luogo alla “zootecnia di precisione”, o “smart farming”, o “allevamento 2.0”: automazione ed informatica sono sempre più presenti in stalla. Questa gran mole di dati si sta rivelando utilissima per la gestione dell'allevamento da latte, aumentandone sensibilmente efficienza e produttività, con ricadute positive sull'impatto ambientale della zootecnia e sul benessere degli animali. I dati raccolti in maniera così puntuale, dettagliata ed automatica, sono una miniera d'oro anche per la selezione ed il miglioramento genetico dei bovini da latte. Negli ultimi tempi, infatti, grazie alla mole di dati generata in allevamento, si stanno via via aggiungendo nuovi caratteri che potrebbero essere usati per la selezione, come ad esempio caratteri legati alla resistenza alle malattie, alla qualità delle produzioni, all'efficienza metabolica degli animali. La zootecnia ha quindi oggi a disposizione straordinari mezzi tecnico-scientifici per affrontare le prossime difficili sfide: un atteggiamento di apertura, e non di diffidenza, verso la tecnologia e l'innovazione è necessario per cogliere queste opportunità".
Ciclo di conferenze promosso dalla Biblioteca Comunale di Verderio, grazie alla collaborazione scientifica gratuita dei professori Gabriella CONSONNI e Giuseppe GAVAZZI, dell’Università degli Studi di Milano.
sabato 24 settembre 2016
26 ACQUARELLI DELL'ARCH. FRANCESCO GNECCHI RUSCONE IN MOSTRA A MILANO
Sono un pittore della domenica di novantadue anni, che ha cominciato a dipingere dopo i settantacinque.
Chi me lo fa fare?
È un gradevole passatempo che potevo innestare sulla familiarità con il disegno acquisita facendo per oltre mezzo secolo l’architetto: imparare a controllare luce e colore era una nuova sfida affascinante.
E così era la scelta di cosa rappresentare.
L’evoluzione proposta da Darwin ha fatto dell’homo sapiens un animale gregario: viviamo in comunità progredite nei secoli dal branco alla metropoli: una comunità funziona tanto meglio quanto più si regge su una solidarietà fatta non solo di norme e tradizioni ma anche di sentimenti, progetti e azioni personali miranti al benessere, alla felicità di altri. Non posso quindi dipingere solo per evitare a me la noia di ore vuote: un dipinto, se qualcuno lo vede, diventa inevitabilmente un messaggio.
Esistono certo temi importanti: molti ideali, miti, drammi o anche incubi hanno ispirato capolavori ma per fortuna io ho in prevalenza sogni sereni con sprazzi occasionali di buffa assurdità: questi intendo offrire come immagini su cui posare con piacere lo sguardo al risveglio. Chi vorrebbe aprire gli occhi sull’Urlo di Edvard Munch? Ecco quindi montagne e fiori, alberi e colline, fiumi e golfi nel sole, uccelli o animali in movimento, vita naturale e serena.
Populismo applicato all’arte? Kitch bucolico? Benissimo!
Anche i nani di Biancaneve in gesso colorato danno felicità agli abitanti di qualche giardinetto suburbano.
Vorrei che i miei quadretti rappresentassero, se non un inno, almeno una canzonetta alla struggente bellezza della vita.
Francesco Gnecchi Ruscone
domenica 26 giugno 2016
NEL SILENZIO PIÙ TESO. MOSTRA, A MONZA, DELLA SCULTRICE ELENA MUTINELLI
ELENA MUTINELLI
NEL SILENZIO PIÙ TESO
Mostra a cura di
Dario Porta
Con il Patrocinio del Comune di Monza
NEL SILENZIO PIÙ TESO
Mostra a cura di
Dario Porta
Con il Patrocinio del Comune di Monza
MUSEI CIVICI DI MONZA
Inaugurazione domenica 26 giugno 2016
APERTURA MOSTRA 29/6 - 11/9 2016
Orari
Mercoledì 15-18
Giovedì 15-18/ 20-23
Venerdì 10-13 / 15-18
Sabato 10-13 / 15-18
Domenica 10-13 / 15-18
Chiuso lunedì e martedì
Inaugurazione domenica 26 giugno 2016
APERTURA MOSTRA 29/6 - 11/9 2016
Orari
Mercoledì 15-18
Giovedì 15-18/ 20-23
Venerdì 10-13 / 15-18
Sabato 10-13 / 15-18
Domenica 10-13 / 15-18
Chiuso lunedì e martedì
martedì 17 maggio 2016
lunedì 25 aprile 2016
TRE INCONTRI SULLA MONTAGNA ORGANIZZATI DALLA BIBLIOTECA DI VERDERIO
La biblioteca di Verderio invita a partecipare a tre incontri sul tema della montagna, che si terranno fra aprile e maggio, presso la sala civica di Villa Gallavresi.
L'autore racconta di come sia sopravvissuto per 10 lunghe ore sotto una slavina e di come sia stato salvato dai suoi soccorritori.
Di seguito verrà proiettato il film documentario di Ruggero Meles
sulla vita della poetessa milanese Antonia Pozzi, che amò la montagna e ne trasse ispirazione per la sua poesia.
***
Nel primo incontro Alessio Pezzotta, autore ed editore di di diversi libri dedicati alla montagna, in particolare alle Prealpi Orobiche, presenta il libro
MIRACOLO
DI
NATALE
L'autore racconta di come sia sopravvissuto per 10 lunghe ore sotto una slavina e di come sia stato salvato dai suoi soccorritori.
" .. Sono morto ...
sono sepolto sotto una slavina ...
sono matematicamente morto:
questo è stato il mio primo tremendo
ma lucidissimo pensiero"
L'incontro si terrà giovedì 28 aprile, alle ore 21,00 presso la Biblioteca di Verderio
***
Nel secondo incontro verrà presentato dagli autori, Ruggero Meles, Pietro Buzzoni e Giacomo Camuzzini, il libro
ALPINISMO PIONIERISTICO
TRA LECCO E LA VALSASSINA
GRIGNA 2177
L'incontro si terrà giovedì 5 maggio, alle ore 21,00, presso la sala civica di Villa Gallavresi
***
Nel terzo incontro verranno proiettati due film documentario di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania. Il primo si intitola
CON LE SPALLE NEL VUOTO
dedicato all'alpinista Mary Varale (1895/1963).
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Seguirà la proiezione di
IL CIELO IN ME
VITA IRRIMEDIABILE DI UNA POETESSA
ANTONIA POZZI (1912 - 1938)
sulla vita della poetessa milanese Antonia Pozzi, che amò la montagna e ne trasse ispirazione per la sua poesia.
L'incontro si terrà giovedì 12 maggio, alle ore 21,00, presso la sala civica di Villa Gallavresi
Etichette:
annunci e notizie,
Montagna e itinerari a piedi
giovedì 7 aprile 2016
***
Il passato ispira il presente: il novantenne architetto Francesco Gnecchi Ruscone, rifacendosi a un proprio progetto del 1971 per illuminare le passeggiate notturne a Porto Cervo, crea una lampada da tavolo dalle fattezze antropomorfe che combina la tecnologia del LED con la manualità millenaria della ceramica
Tra il 1971 ed il 1973, Francesco Gnecchi Ruscone, colto architetto Milanese, con la collaborazione degli architetti di Boston Sasaki, Dawson e Demay, intraprende un progetto per l’illuminazione pubblica delle strade, dei giardini, delle piazze della Costa Smeralda. Ne derivano una serie di soluzioni progettuali di lampade, ognuna con la propria peculiarità e finalità.
Una di queste è un oggetto di cemento, a superficie granigliata con lo stesso granito di Porto Cervo, dalla forma cilindrica con un ’ apertura da cui esce la luce per illuminare i giardini di Porto Cervo.
Per il giardino tra il porto e la piazza Francesco Gnecchi Ruscone voleva una fonte che illuminasse il sentiero senza ostacolare la vista del cielo stellato.
Siamo nel 2014 quando l’Architetto riscopre questo progetto e lo reinterpreta in una nuova accezione: il pesante oggetto di cemento per l’illuminazione esterna diventa una colorata lampada da tavolo. Nasce così Bertoldo, una lampada in ceramica dalle linee lisce e dai colori accesi, un oggetto di design che ammicca al proprio alter ego urbano.
(Comunicato stampa dello Studio Francesco Messina)
***
mercoledì 24 febbraio 2016
La Commissione Biblioteca di Verderio
per il ciclo "Incontri con l'autore" presenta
Gabriele Coltorti autore del libro:
Via Filodrammatici prima di Mediobanca
Il quartiere scaligero di Milano assunse diverse identità nel corso del tempo. In tale processo di lungo periodo si pone la storia del palazzo di Mediobanca. Le sue trasformazioni edilizie riflettono le diverse funzioni di rappresentanza cui lo destinarono gli illustri proprietari. Residenza in età moderna di potenti casati della nobiltà milanese, l'edificio divenne a fine '800 la lussuosa casa della famiglia Gnecchi Ruscone. Il palazzo assunse un nuovo ruolo, quando la Mediobanca di Enrico Cuccia lo rese il "salotto buono" del capitalismo italiano.
Silvia A. Conca Messina autrice del saggio:
Reti e strategie nel setificio:la famiglia-impresa Gnecchi Ruscone (1773 - 1900)
Saggio inserito in Franco Amatori e Andrea Colli (a cura di) Imprenditorialità e sviluppo economico. Il caso italiano (secc. XIII-XX), Milano Egea, 2009, pp.1209-1249
Introduce la serata Claudio Besana
ricercatore presso la facoltà di Economia della Università Cattolica di Milano
Venerdì 4 marzo 2016
ore 21,00
Sala Consigliare di villa Gallavresi
via dei Municipi 20
Verderio
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